




Il complesso è progettato come la struttura del famoso romanzo di Collodi. Non come un parco a tema in cui Pinocchio viene celebrato come un parco divertente, ma come un percorso di temi, che evolvono come il romanzo. Il tema dell’ombra e della notte è importante come quello della luce e del giorno.
Di notte tutti i bambini vedono la loro paura e i loro fantasmi, il parco combatte questo includendo spazi di gioco nel labirinto ipogeo, rendendolo grazioso e non spaventoso. Si vuole accentuare la curiosità, la spinta a conoscere ed affrontare le cose al di fuori della nostra zona di comfort.
Questo progetto ha messo la vera zona di comfort in cima alla torre, il punto finale del percorso, la posizione in cui si può vedere e controllare tutto. La torre porterà il visitatore alla gioia della contemplazione in azione, mettendoli nella dimensione del sogno.
L’esperienza degli spazi architettonici è progettata dalla forma esterna al design interno. L’obiettivo è comunicare il processo di crescita come un percorso, che ogni bambino dovrebbe percorrere, per diventare un vero uomo.
Concorso realizzato con Arch. Eugenio Cappetti e Arch. Walter Larteri

