Bivacco Fratelli Fanton 2661

Il luogo di progetto è situato sulle dolomiti bellunesi, a quota 2661 m slm, sulla Forcella delle Marmarole, in una posizione con una vista mozzafiato sulla vallata sottostante.

Il concept è semplice: il primo e più semplice ricovero di coloro che vivono la montagna è costituito dalla tenda da accampamento, leggera, facile da trasportare e sufficientemente protettiva.
Non è facile piantarne una sotto la forcella delle Marmarole, perché il terreno è accidentato. La tenda avrà bisogno di gambe che si adattino al terreno e che la sorreggano saldamente.
Nasce così l’idea di costruire quattro cavalletti di legno che si ancorano in otto punti fissi e non necessitano che il terreno sia livellato per loro, saranno tagliati sul posto per adattarli al pendio.
Così il bivacco sarà di poco sospeso e lascerà in estate scorrere l’acqua sotto di sé e d’inverno si staccherà dalla neve accumulata intorno.

Questa tenda “rigida” non è simmetrica, guarda a nord e a sud con falde del tetto di pendenze diverse.
A sud meno inclinata per alloggiare i pannelli fotovoltaici che forniranno quel poco di energia che serve; a nord chiusa e ripida, come le montagne attorno.
Ad ovest è posto l’ingresso, leggermente arretrato, per lasciare una nicchia di fortuna sempre disponibile anche se il rifugio fosse inaccesibile.
Ad est è presente una grande vetrata che si affaccia sulla vallata, permettendo al primo sole di penetrare all’alba nel rifugio, a segnare che è l’ora di lasciarlo e di partire.
All’interno il bivacco è diviso su due livelli: al piano terra è presente una bussola di accesso per le attrezzature e gli scarponi, una cameretta quasi indipendente per quattro persone, varie armadiature, locali tecnici e due tavoli per gustarsi un pranzo davanti allo spettacolo delle montagne.
Al centro la scaletta che porta al soppalco dove trovano sistemazione sette comodi posti letto, con affaccio sul livello sottostante.

Concorso realizzato con Arch. Giorgio Bagnasco, Arch. Matteo Baffico, Arch. Eugenio Cappetti, Arch. Gabriele Mangeruca e Arch. Anna Vercelli.

Bivacco F.lli Fanton 2661 mslm